Reiki
Cosa e’ il Reiki:
Il Reiki o Reiki-Do e’ un’antica pratica di guarigione collegata all’imposizione delle mani e all’energia che vi scaturisce (il Ki o Chi).
Con l’imposizione delle mani su appropriati punti del corpo sofferente il praticante trasmette la propria energia diretta a lenire o addirittura guarire la patologia.
Praticare Reiki vuol dire “imparare ad essere canali” dell’energia.
La parola ” reiki ” è composta da Rei e da Ki.
Rei significa lo spirito o anima. E’ la conoscenza che viene dall’ universo, l’ energia divina, ciò che e’ alto e di elevato sapere. L’energia che permea l’universo.
Ki significa forza/energia vitale. E’ l’energia che anima tutti gli esseri viventi. È’ la coscienza spirituale chiamata rei che guida il ki. Il Ki e’ l’essenza Individuale, cioè quella peculiare caratteristica che distingue ogni essere da tutti gli altri. Secondo una interpretazione spirituale o filosofica potremmo parlare di Anima, di Microcosmo, di Coscienza, di Psiche oppure più concretamente di Personalità, Individualità, Carattere, Identità
Che la nostra entità vada oltre la semplice forma fisica, concreta e visibile, è non solo risaputo ma addirittura provato scientificamente. Oltre al corpo fisico, dove l’energia degli atomi vibra con determinate lunghezze d’onda, disponiamo di un corpo energetico, composto da numerosi strati che vibrano con lunghezze d’onda tra loro differenti.
Occorrono un certo allenamento ed una certa predisposizione per percepirli ad occhio nudo, ma è possibile “fotografarli” utilizzando particolari dispositivi elettronici, tra i quali la cosiddetta “camera Kirlian”.
Cosa non e’ il Reiki:
Reiki non è una religione. Un trattamento di Reiki non è cura medica. Un trattamento di Reiki non è psicoterapia. Un trattamento di Reiki non è un massaggio. I maestri di Reiki ed i praticanti di Reiki non diagnosticano la malattia né prescrivono farmaci. Reiki è una trattamento complementare di energia e non dovrebbe essere osservato come sostituto per cura medica.
L’apprendimento del Reiki
L’apprendimento avviene con la partecipazione ai seminari. Solitamente, il seminario dura due giorni ed è un viaggio interiore alla scoperta di se stessi. Si lavora in piccoli gruppi o singolarmente, si riceve l’attivazione dell’energia Reiki dal maestro e si apprende la tecnica dei trattamenti.
Si esplora il significato delle malattie e degli eventi da un punto di vista simbolico, si condividono esperienze di vita.
Reiki prevede tre successivi livelli d’iniziazione.
Nel primo livello ci si dedica prevalentemente alla guarigione del corpo. L’allievo riceverà l’iniziazione a Reiki, imparerà la tecnica dei trattamenti, il senso e l’importanza dei principi di Reiki per la guarigione del corpo, ma anche dello Spirito. I trattamenti che si apprendono nel primo livello sono: l’autotrattamento, il trattamento dei chakra, il trattamento dei cinque organi ed il trattamento di Base. Nel seminario l’allievo impara a fare i trattamenti a se stesso e agli altri.
Nel secondo livello si impara a guarire la relazione con la realtà. C’è una cerimonia d’iniziazione. Si viene a conoscenza dei tre simboli e si impara ad usarli. I trattamenti di secondo livello sono il trattamento mentale, il trattamento a distanza e la purificazione degli ambienti. Si è in grado di interagire con i piani della realtà per concretizzare progetti. L’impegno di percorrere il cammino di crescita interiore si rafforza e così la relazione con lo Spirito e con il maestro che abbiamo incontrato. I tempi di accesso al secondo livello sono soggettivi. Personalmente suggerisco almeno dai sei ai nove mesi di pratica su se stessi e sugli altri.
Con il terzo livello si sceglie di essere Maestri di Reiki e, grazie all’esperienza ed alle conoscenze acquisite, ci si può dedicare all’insegnamento. Per ricevere l’iniziazione al terzo livello, colui che dà l’iniziazione deve avere alle spalle almeno cinque anni di lavoro come Maestro e colui che riceve e sceglie di essere maestro deve aver conseguito il primo ed il secondo livello.
Questo garantirà la serietà e l’impegno di una preparazione, che deve mettere in condizioni di trasmettere efficacemente il segreto della guarigione e di mantenerne intatta la tradizione orale.
Essere Maestro significa porsi al Servizio dell’energia Spirituale presente in ogni manifestazione.